STEP #07: Nel cinema

DISCO IN VINILE NEL CINEMA 

Il disco in vinile è un'invenzione presente in numerose scene toccanti del mondo cinematografico, sia italiano che internazionale. Svolge la sua funzione di accompagnamento musicale, ma diventando il vero protagonista della scena. Cito ora due meravigliosi film che hanno fatto la storia del cinema.

1) Le ali della libertà (The Shawshank Redemption, 1994)



TRAMA FILM: Ambientato nel Maine del 1947, racconta la storia di Andy Dufrense (Tim Robbins), impiegato come vice-direttore di banca a Portland e condannato a due ergastoli nella prigione di Shawshank, a causa dell'omicidio della moglie e di un campione di golf, suo amante, del quale si proclama innocente.Nel carcere vive in prima persona la corruzione delle guardie e del direttore Norton (Bob Gunton), sempre pronti ad estorcere favori, coprire crimini e abusare del loro potere.Anche se cerca di mantenere le distanze dagli altri reclusi, viene preso di mira da un gruppo di prigionieri che lo picchiano ripetutamente.Un giorno approfitta di un'occasione in cui si trova e, anche grazie alla sua competenza, convince una guardia in difficoltà economica ad aiutarla grazie alle sue conoscenza nel campo della finanza; da quel momento per lui le cose cambiano: altre guardie e perfino il direttore, venuti a conoscenza delle abilità di Andy, chiedono la sua consulenza, tanto che si dedicherà a tempo pieno alle pratiche contabili anziché ai lavori forzati.Fa amicizia con altri detenuti e tra questi conosce Red (Morgan Freeman), un ergastolano esperto di contrabbando in carcere, con cui diventa amico. Proprio a Red, Andy chiede di ottenere un martelletto per intagliare la roccia. Viene anche incaricato di aiutare il vecchio prigioniero Brooks Hatlen (James Whitmore) nella gestione della biblioteca, della quale diventerà responsabile quando ad Hatlen viene concessa, suo malgrado, a causa del troppo tempo passato in carcere e della paura del mondo al di fuori, la libertà condizionata ed uscirà di prigione.Passano molti anni ma Andy non perde la speranza e la passione in tutto quello che fa, nonostante le ingiustizie e le amarezze della vita dietro le sbarre, e prepara pazientemente e in ogni minimo dettaglio la sua fuga verso la libertà.

Nella scena in cui è presente il disco in vinile, il protagonista Andy fa risuonare per il carcere le note del duetto “Canzonetta sull’aria” da “Le nozze di Figaro” di Mozart. Questa bravata gli costerà due settimane di isolamento. Al seguito delle quali cita le seguenti parole: “Questo è il bello della musica: nessuno può portartela via. … E’ proprio qui dentro che la musica ha senso. Serve per non dimenticare che ci sono posti a questo mondo che non sono fatti di pietra, e che c’è qualcosa dentro di te che nessuno ti può toccare nè togliere, se tu non vuoi.”



2) Come da me già citato nel  post "step #03: la scienza" : La vita è bella di Roberto Benigni



TRAMA: Verso la fine degli anni Trenta in Toscana, due giovanottelli lasciano la campagna per trasferirsi in città. Guido, il più vivace, vuole aprire una libreria nel centro storico, l'altro Ferruccio fa il tappezziere ma si diletta a scrivere versi comici e irriverenti. In attesa di realizzare le loro speranze, il primo trova lavoro come cameriere al Grand Hotel, e il secondo si arrangia come commesso in un negozio di stoffe. Camminando, Guido si innamora di una maestrina, Dora, e, per conquistarla inventa l'impossibile. Le appare continuamente davanti, si traveste da ispettore di scuola, la rapisce con la Balilla. Ma Dora si deve sposare con un vecchio compagno di scuola, e tuttavia non è soddisfatta perché vede molto cambiato il carattere dell'uomo. Quando al Grand Hotel viene annunciato il matrimonio, Guido irrompe nella sala in groppa ad una puledro e porta via Dora. Si sposano ed hanno un bambino, Giosuè. Arrivano le leggi razziali, arriva la guerra. Guido, di religione ebraica, viene deportato insieme al figlioletto. Dora va da un'altra parte. Nel campo di concentramento, per tenere il figlio al riparo dai crimini che vengono perpetrati, Guido fa credere che loro fanno parte di un gioco a punti, in cui bisogna superare delle prove per vincere. Così va avanti, fino al giorno in cui Guido viene allontanato ed eliminato. Ma la guerra nel frattempo è finita, Giosuè esce, incontra la madre e le va incontro contento, dicendo "abbiamo vinto".


 Nella famosissima scena in cui è presente il disco in vinile, Guido (Benigni) rivolge il suo grido d'amore alla moglie (Dora) nel campo di concentramento. In questo caso sul disco è inciso  "Barcarolle" di Offenbach. 




FONTI:
https://www.mymovies.it/film/1994/le-ali-della-liberta/

https://www.comingsoon.it/film/la-vita-e-bella/1118/scheda/

Libro: Stagioni diverse, Stephen King




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